giovedì 30 luglio 2015

“DA CHE MONDO È MONDO?” CONFUTAZIONE DELL’INELUTTABILITÀ DELLA GUERRA - articolo di Teri Volini su La Grande Lucania - marzo - aprile 2015




 lettura integrale dell'articolo pubblicato sul mensile  La Grande Lucania bus.
 periodo 27 marzo-27 aprile 2015



Una delle affermazioni storicamente più perentorie è che la Guerra esista “dall’inizio dei tempi” Un’affermazione così assoluta ha avuto, nel corso dei millenni, effetti deleteri: l’indebolimento dell’Esigenza di Pace come Ordine Prioritario dell’umanità, oltre l’imperversare di conquiste, violenze, sopraffazione ed ogni sorta di orrori, di cui nemmeno il XX secolo è stato avaro, con due  micidiali guerre mondiali. 

Ritenuta “insita” nel codice genetico umano,  la guerra diventava meno inaccettabile, quasi una Fatalità. E tuttora i venti di guerra non smettono di soffiare!
Scopriamo che l’ontologica affermazione era degli antichi  Greci, che - nonostante la loro magnifica cultura-erano dei guerrieri conquistatori di popoli,  preceduti da popoli anche più feroci, seguiti a ruota dai Romani, che, oltre a conquistare con le armi tutte le terre intorno al mediterraneo- da essi definito Mare Nostrum- avevano persino imposto con il sangue il timbro PAX Romana!

Tutto il tempo storico è un trionfo di orrori, e si  continua a parlare di guerra come di una “soluzione”.  
Noi cittadini/e dobbiamo esprimerci al riguardo, specie se abbiamo maturato un’opinione indipendente, non allineata con le mistificazioni retoriche delle culture dominanti di ogni tempo e luogo, per scoprire se c’è una visione diversa .


OLTRE LA NECROFILIA
Ed esiste, questa grande novità, tuttora sconosciuta ai più, e la cui scopritrice, invece di essere gratificata, si è vista quasi mettere da parte, “forse” perché la sua rivoluzionaria scoperta rompeva un “equilibrio” infame, utile ai giochi di potere o economici: la guerra è per molti un affare, fonte di enormi guadagni. Dal loro bacato punto di vista, coloro che abbracciano  la mission della pace sono scomodi, e quanti sono stati uccisi! Conviene dunque “armarsi”  di coraggio e  diffondere  una simile scoperta! 

L’autrice è la dott.ssa Marija Gimbuta
s, studiosa e ricercatrice. Costretta a fuggire dalla Lituania  per l’invasione nazista del 1944 , “con la figlioletta su un braccio e la  sua tesi di laurea sotto l’altro” , vivrà negli Stati Uniti, dove fonda il dipartimento di studi indo-europei all’University of California-Los Angeles.insegnandovi fino al 1989.










Come eminente archeologa, Marija sarà fedele alla sua intuizione ed ai  suoi ideali di pace,  che la porteranno   - dopo trent’anni di scavi in cui trovava “armi, armi e ancora armi”- a scoprire le prove dell'esistenza di civiltà millenarie matrilineari e pacifiche,  precedenti quelle “storiche che caratterizzano gli ultimi 5 millenni “di quello che James Joyce ha definito - un incubo di contese determinate da interessi tribali e nazionali - da cui è sicuramente giunta l'ora che questo  pianeta si desti”, come ci ricorda lo  studioso di miti e simboli dell'antichità,  Joseph Campbell.  
In quelle culture il valore dominante era la vita e non la necrofilia che avrebbe in sèguito imperversato-come  tragico filo rosso di guerra e di sangue-in  tutto il periodo storico, trovando il suo culmine nel XX secolo con la 2a guerra mondiale.


UN INDICATORE DI SPERANZA

Tale  scoperta impagabile vanifica la forza distruttrice di quell'affermazione sconsolata “da che mondo è mondo”, che aveva fiaccato qualsiasi tentativo di vedere nella "pacificanza"  una via davvero percorribile, proprio perché  non si conosceva un' esperienza significativa in tal senso.
Era pre-istorica (!) la cultura della “Vecchia Europa”, e vi prevalevano i valori della Vita e il rispetto del  Femminile.


Oltre al rilievo culturale e archeologico specifico, tali scoperte sottolineano  una visione del mondo basata sul vivere pacifico, sulla bellezza e sulla creatività.
Marija Alseika Gimbutas ha documentato che quella cultura 
trasse intenso piacere dalle meraviglie naturali di questo mondo. La sua gente non produsse armi letali, né costruì forti in luoghi inaccessibili-come avrebbero fatto i successori-neppure quando conobbe la metallurgia. Eresse invece magnifiche tombe-santuari, templi, case confortevoli in villaggi di modeste dimensioni e creò superbe ceramiche e sculture. Fu un periodo di notevole creatività e stabilità, un'età libera da conflitto
(Marija Gimbutas, Il Linguaggio della Dea, 1989).

L’ineguagliab
ile scoperta - tuttora incredibilmente sottaciuta o ignorata dalla cultura ufficiale - riattualizza soprattutto nei giovani la speranza che quella modalità  possa ancora realizzarsi, aprendo prospettive per il futuro del genere umano e del pianeta

Al di là del proporre un ritorno al passato, ne facciamo tesoro nel presente:  per produrre uno scatto di pensiero,  un cambio sostanziale di paradigma; per offrire  una speranza all’umanità prossima ventura, di cui la cultura nazionale, europea  e mondiale possano  farsi vettori.


Prof.ssa Teri Volini


Presidente Centro d’Arte e Cultura Delta di Potenza



domenica 19 luglio 2015

La Casa nella Roccia. Un tendaggio artistico- rimembrativo



Ho  aggiunto un elemento artistico-decorativo–rimembrativo  alla Casa nella Roccia di  Castelmezzano, dove ieri ho cercato rifugio al caldo imperante in città...

Nella casa c’è infatti un delizioso fresco naturale..





L’elemento è un “tendaggio” che riprende il grigio  dell’ultra- centenario  pavimento in pietra originale, risultato dall’escavatura nella montagna operata anticamente per realizzare l’abitazione.. 






Il telo - 4 metri di tessuto rilucente in doppia tonalità - divide due vani, ed è per me altamente evocativo del brillìo argentato delle rocce circostanti, operato dalla mica, un minerale cristallizzato presente nella composizione della roccia ..





A me ricorda anche la speciale brillantezza che osservavo, bambina,  sotto la pioggia delle mie estati felici in quel luogo per me magico,  quando  durante gli  improvvisi temporali, rivoli lucenti scendevano lungo le pareti  della montagna e si canalizzano nelle sue rughe, scavate dall’acqua nei tempi...

Quante cose possono venir fuori da un semplice "pezzo di stoffa",
solo che si abbia “lo sguardo “ e  la sensibilità alla memoria !!




E  ...
 a  proposito di memorie: un dono alle estimatrici ed agli estimatori
in attesa della pubblicazione del libro di poesie

                                                    Universi



Una estrapolazione dal poemetto

  In Volo tra i mondi  

…. .....

                 
La scena un'altra volta si trasmuta

Nel sogno che periodicamente ritorna
la sequenza con poche varianti viene replicata

Mi ritrovo
davanti alla natìa Montagna Stregata

A volte è l’alba e le guglie
del Castello Mezzano si profilano
azzurrine nel sole nascente

Altre volte è la pioggia a scrosciare deliziosa
scivolando con un lieve gorgoglìo
lungo le millenarie rughe scavate dall’acqua
nella pietra arenaria

Un pomeriggio splendido mi accoglie
in volo obliquo sulle Armӫ argentate
fino alla cima del mitico Cӫrvàsӫ
e sulla piazza originaria della Vergine dell’Olmo
ad abbracciare le antichissime frondose sacre piante

un giorno infausto del ventesimo secolo
brutalmente da quel luogo sradicate

Segue un volo frenato sopra le campagne
ad occidente. Il panorama è ineguagliabile:
le rocce dolomitiche dei due paesi affrontati

sembrano raggrupparsi a cresta di gallo
nelle forme frastagliate pervase
da una luce surreale

Nel fondo del vallone argentato si snoda
un nastro d’acqua stretto e scintillante

Sosto sugli alberi d’ulivo carezzandone le foglie
Passo radente accanto alle iris viola che spuntano

a ciuffi fra le lastre di pietra sedimentaria
messa a sostegno dei muretti a secco

………….

info 

martedì 7 luglio 2015

APOCALIPSE NOW ? Un reportage dall’inferno programmato dall’essere in-umano contro la bellezza e la preziosità della natura, contro il Pianeta, contro la Vita!

APOCALIPSE NOW ?

Un reportage dall’inferno programmato dall’essere in-umano contro la bellezza e la preziosità della natura, contro il Pianeta,  contro la Vita!

Si tratta di alcuni preziosi link dal blog della scienziata ricercatrice Maria Rita D’Orsogna:
ho volutamente fatto questo faticoso ma necessario training - aprire ciascuno dei  link del blog, solo del 2015 e dell’ottobre 2014,
riportandoli poi qui,  nell’intento di condividerli con più persone possibili che a loro volta li condividano - per amore della Terra e nella certezza che una APPROFONDITA conoscenza  sia importante per decidere - e far decidere a chi ci amministra, a livello locale e mondiale  – le vie più sagge per la preservazione della salute nostra, del territorio e del pianeta, e quella delle future generazioni.


GRAZIE A D’ORSOGNA E A QUANTI SI DEDICANO A QUESTA MISSION

tutti  i  link sonop attivi e apribili con un clic






















http://dorsogna.blogspot.it/2015/02/e-nostra-il-sole-casa-tua.html
http://dorsogna.blogspot.it/2015/02/ladriatico-petrolizzato-le-trivelle-di.html













……











link dal blog di  M. R.  D’orsogna  da ottobre 2014  e metà 2015


grazie!


i precedenti:          September (24)          August (14)          July (12)          June (17)
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DISTRUZIONE MADE IN ENI- 

SUL BLOG DI Maria Rita D’orsogna i link attivi  su :

Claudio Descalzi -Paolo Scaroni- Lucia Annunziata, OIL-Lucia Annunziata, OIL 2
Sergio Romano, OILFederico Rampini, OIL Processi Criminali 2012 Processi Criminali 2011
L'ENI e Jovanotti L'ENI e il fracking L'ENI e i giornalisti 1 L'ENI e i giornalisti 2 L'ENI e i giornalisti 3
L'ENI e le mazzette L'ENI e le mazzette 2
  L'ENI e la bonus card  L'ENI e la Val D'Agri

L'ENI ad Augusta  L'ENI a Cortemaggiore L'ENI a Ravenna L'ENI a Molfetta L'ENI a Venezia
L'ENI a Taranto L'ENI a Taranto 2  L'ENI a Viggiano 
L'ENI a Mantova  L'ENI a Brindisi
L'ENI a Sulmona  L'ENI nel Ticino  L'ENI in Maremma  L'ENI a Crotone  L'ENI a Crotone 2


L'ENI a Gela L'ENI a Gela 2  L'ENI a Praia a Mare  L'ENI a Manfredonia  L'ENI in Veneto

L'ENI in Basilicata  

L'ENI e i pastori  L'ENI in Congo  L'ENI a Paderno Dugnano  L'ENI in Norvegia
L'ENI in Angola  L'ENI in Egitto  L'ENI in Kazakhstan  L'ENI in Nigeria  L'ENI in Nigeria 2


L'ENI in Nigeria 3  L'ENI in Nigeria 4  L'ENI in Ecuador  L'ENI e Caravaggio  L'ENI e i tumori
L'ENI e gli ospedali  L'ENI e l'allattamento  
L'ENI e la gomma sintetica L'ENI e i tubi
L'ENI e il Copam-Matera  L'ENI e il Copam-Matera 2


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