mercoledì 1 luglio 2015

TRIVELLE DI MORTE E TRIVELLE DI VITA - testo dell'articolo di Teri Volini pubblicato su La Grande Lucania in aprile 2015

TRIVELLE DI MORTE E TRIVELLE DI VITA

È ormai noto a tutti che le trivellazioni petrolifere sono un temibile attentato all'ambiente, la cui inevitabile conseguenza è rappresentata dai notevoli rischi per la salute della gente e non solo di quella che vive a ridosso dei luoghi interessati, per la quale i rischi si riferiscono addirittura alla sopravvivenza.

Una società saggia ed equilibrata, attenta prima di tutto al benessere dei cittadini, dovrebbe prioritariamente occuparsi di attivare politiche serie di alternativa energetiche pulite e serie: e ce ne sarebbero, eccome, se appena si va oltre gli interessi miliardari delle multinazionali, ricercando nel mondo fra già note o inusitate soluzioni 

Si tratta dunque innanzitutto di conoscerle, queste benemerite alternative, con una corretta informazione.

Urge rinunciare alla  diffusa Sindrome dello struzzo, che in cambio di un’illusoria,  momentanea  tranquillità,  porta direttamente al leone divoratore  mentre teniamo la testa sotto la sabbia dell'ignoranza e dell' inconsapevolezza.

Nessuno è infatti esente dalle conseguenze di ciò che viene attivato e dato il livello di gravità della situazione non c’è tempo da perdere

Non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che se  lavoro ed economia sono importanti,prima la salute e l’ambiente,  poi viene tutto il resto.

Per troppo tempo sono state ignorati o volutamente nascosti i dati sulle conseguenze dirette e o indirette  delle estrazioni, ma di recente qualcosa si è mosso, e possiamo inorridire sufficientemente ascoltando trasmissioni serie finalmente parlarne o interviste ai diretti interessati dalle gravissime malattie che spesso falcidiano intere famiglie e o comunità, in luoghi connessi alle estrazioni petrolifere o ad  operazioni annesse, anche in Basilicata, con riferimento espanso ed ipocrita alla  cosiddetta purificazione delle scorie come il TECNOPARCO DI PISTICCI ?)

Si tratta in molti casi di informazioni note da tempo ma che vengono diffuse solo adesso dopo anni di ignoramento  o di voluto silenzio  e che mostrano quanto gravi SIANO le problematiche  annesse alle trivellazioni, sia per quanto riguarda il danno al  territorio che agli esseri umani


Non è stato sufficiente nemmeno il massivo risveglio della parte più consapevole della popolazione com'è avvenuto a fine 2014, per fermare questi potentissimi mostri e le persone ad essi collegate compresi i politici 

E' stato anzi approvato a livello  nazionale  e persino regionale un decreto, come lo Sblocca Italia  (!!!!) che consegna le regioni interamente al volere dello stato – e delle multinazionali   – per le estrazioni.


Un decreto ignobilmente millantato come soluzione dei problemi economici italiani, con cui si provvede in maniera  agghiacciante della nostra regione. o di altro luoghi in cui come nel mondo la presenza dell’oro nero si traforma  istantaneamente in una condanna capitale:


come se i soldi potessero compensare un danno che per giunta non si ferma al presente non produce e prepara rovina anche alle future generazioni

Tutto ciò di cui sto parlando  non è semplicemente qualcosa che riguarda l’adeguatezza o meno di una decisione economica o politica, ma molto più gravemente  si inscrive un Sistema auto -distruttivo necrofilo chiamato patriarcato alla cui base c’è il personale interesse economico costi quello che costi anche l'inquinamento intensivo della terra del terreno i fiumi dei mari degli oceani dell'aria dei frutti della terra e   l'ammalamento di tutti gli esseri viventi

A questo apparato malefico non interessa la preservazione  della salute, né il rispetto della terra e delle future generazioni; non li riguarda la mattanza del pianeta  e della vita.

Questo sistema - che ha tentacoli dappertutto - è la parte estrema -e dalle conseguenze più irreversibili per il pianeta - di una vicenda umana  che ha tenuto banco per tutto il tempo storico, adottando tutto ciò che poteva esserci di distruttivo per eliminare chi gli era contro,  conquistare terre e ricchezze, avere potere  tramite guerre e situazioni orribili di ogni  genere.. 

Quella dell'inquinamento è  anch'essa una deleteria colonizzazione da parte dell'essere umano non evoluto anche contro se stesso, dal momento che nessuno è esente  dalle conseguenze, neanche l'inquinatore!


Trivelle di vita

Ma per fortuna esiste un altro tipo di trivelle, che porta vita invece che morte. 
L’utilizzo è completamente inverso rispetto alle altre.

Il  francese Gérard Roso per alcuni mesi all'anno lascia gli Stati Uniti dove risiede con la sua famiglia e si trasferisce in Africa,

luoghi impervi le cui popolazioni sono stremate dalla sete. Invece di usare la tecnologia che conosce molto bene per scavare pozzi di petrolio accettando un business molto  redditizio egli  ha messo le sue capacità al servizio dell’a umanità.infatti  si occupa di perforazione di pozzi per trovare l'acqua, insieme a diverse ONG che cercano di aiutare il popolo sudanese dove  il 70% delle persone non ha accesso all'acqua, migliaia di villaggi sono stati distrutti dalla guerra, e la fornitura di acqua è un problema cruciale

La differenza dell'impatto dei due tipi di trivellazione  è incommensurabile,
ed è sufficiente  registrare le espressioni - di attesa trepidante cui si sostituisce lo stupore e poi la gioia -  delle donne dei bambini stretti intorno a quel miracolo che sgorga copioso dalla terra e che per loro significa vita, possibilità di coltivare, di mangiare di lavarsi, tempo per vivere!


Non dovranno più fare chilometri e chilometri tante volte al giorno - per rifornirsi del prezioso elemento,  caricarsi sulla testa un pesante recipiente  e riempirlo con  un liquido a malapena bevibile, preso dal fiume lontano  fra l’altro un'acqua  dubbia, a causa  dell'inquinamento,  anche quello indotto da un malinteso progresso; come le coltivazioni intensive, che non solo si servono di quell'acqua a tutto spiano diminuendone la portata e i bacini, ma restituiscono il favore immettendovi ogni tipo di pesticidi e fertilizzanti. 

Un bel regalo davvero da parte delle nazioni"civilizzate” che sfruttano le risorse di nazioni già poverissime, abbandonandone i territori  man mano, lasciando ne  le popolazioni nelle  più inumane condizioni di indigenza e di mala salute; le stesse nazioni che cieche sulle loro responsabilità, si lamentano quando ondate  disperati stremati dalla povertà - o dalle guerre in sovrappiù- sono costrette ad emigrare in un estremo  tentativo di  sopravvivenza.

Sarebbe il caso di capire che siamo tutti connessi e che le situazioni vanno contemplate  globalmente, per attivare sistemi di salvaguardia planetaria.
 Un concetto che ci toccherà d’ora in poi  guardare  molto da vicino

Continuando a parlare di trivelle la differenza si sostanzia ed è visibile nella la gioia di quello spruzzo cristallino che grazie a Rosa - e ad altri benemeriti ricercatori di pozzi in Africa - si produce, contrapposto alle ansie e al dolore di chi direttamente o indirettamente viene compromesso dal nero spruzzo che fa bene solo le multinazionali e a quanti ad esse si alleano per im-puro interesse.

Le trivelle di Gerard Roso si apparentano a tutt’altro regime, a tutt’altro stile di pensiero e di comportamento: un altro mondo, umano, generoso, solidale

Due modalità contrapposte

Le trivelle di Rosa appartengono dunque al sistema che ha come priorità non la necrofila soppressione della natura e della vita ma la cura che a questo principio vitale e con esso: l'interesse per i più deboli svantaggiati, la gioia di dare sollievo a problematiche forti che una volta risolte vengano la vita di quelle persone possibile

Il rispetto per l'essere umano e per la natura e il riguardo stretto alle conseguenze di tutto ciò che noi facciamo nel presente per le future generazioni , l'equilibrio l'impegno  il fare insomma la cosa giusta
per cui è chiara quale sia la priorità, la salute e la cura ambientale e umana

E' da questo che bisogna far ripartire lasciando in seconda battuta ogni altra motivazione di qualunque tipo essa sia economica politica figurarsi poi l'interesse personale di gruppi di incoscienza

Nel teatro della vita appare di un'evidenza sconvolgente il fatto che le trivelle del petrolio siano sempre di un sistema interessato solo alla pratica e alla trasmissione dei princìpi che per tutto il tempo sono stati perpetuati basati su un mistificato concetto di progresso,..

meditiamo, gente, meditiamo...


venerdì 5 giugno 2015

LA RIVINCITA DEL PYROCOCCUS FURIOSUS. Ovvero: è possibile fare a meno del petrolio?



Potete leggere l'Articolo/ricerca  su La Grande Lucania Business, 
appena uscita e in libera - e coraggiosa - distribuzione a Potenza, in Basilicata e non solo..




anteprima :

Nel precedente articolo di aprile su La Grande  Lucania business, Trivelle di morte e trivelle di vita, mettevo a confronto le due modalità di possibile uso delle trivelle, quella utile alla estrazione di petrolio -  sempre più invasiva  man mano che le quantità del cosiddetto oro nero  diminuiscono -  e di contro quelle per  cercare  acqua ed aiutare popolazioni in cui la mancanza del prezioso elemento è drammatica.
 Mettevo in evidenza quanto  due modalità così diverse  si facessero implicitamente portatrici  l’una di morte e l’altra di vita.
In realtà esistono delle alternative al petrolio, e solo chi non è attento al bene del pianeta e alla salute propria,  della popolazione e delle future generazioni, può ancora ignorarle.

Proponiamo ora  una descrizione sommaria di tali alternative, un’informazione di base, utile a successivi approfondimenti. 


continua sul mensile






dopo il periodo di distribuzione della rivista si può leggere l'articolo integralmente su http://terivolini.blogspot.it/2015/07/la-rivincita-del-pyrococcus-furiosus.html


grazie a Barbara Di Gregorio per la collaborazione alle ricerche... 

giovedì 4 giugno 2015

Un viaggio allucinante per aspiranti santi o masochisti spinti...



Ho conosciuto negli ultimi tempi un nuovo modo di viaggiare, il bla bla car,  interessante  per via della convenienza economica e soprattutto della possibilità di  instaurare un  dialogo con nuove persone  e non annoiarsi durante il viaggio …

Ma che iattura se si incontra una persona affetta da incontinenza. 
qualcuno/a  senza controllo né educazione, che scambia questa bella possibilità  con la totale appropriazione dello spazio, espandendo arrogantemente  il proprio Ego  in un bla bla - terare  incessante, autocentrato, imperversante sterofonicamente sui malcapitati compagni di viaggio, prigionieri dell’angusto spazio dell’autovettura, a cui non resta altro attendere che l’Incubo finisca con il termine del viaggio stesso ...

Vani i tentativi di foderare le orecchie con cuffiette, musica o altro..

E’ quanto mi è successo di recente nella trasferta Milano – Roma, (5 ore e mezza!!) iniziata bene nella sostanza, con Stefano,  conducente gentile e dall’ottima guida, ma ogni illusione di un buon viaggio e  di  bla-bla inteso come scambio piacevole/sensato/paritario  è subito svanito, quando la grandinata della stentorea Iso/chiacchieratrice caricata a molla (o ad altro),  è iniziata .. senza più cessare per le successive 5 ore ..



Raccomandata assolutamente ad aspiranti santi o a masochisti spinti. 

lunedì 1 giugno 2015

MEDITAZIONE IN CAMMINO A MILANO - PARCO DELLE CAVE




Meditazione con le due Lucie


Si può  attuare una meditazione di cammino anche in una grande città come Milano, e senza preavviso, semplicemente decidendo di farla.

Questa la chiamo  Meditazione con le due Lucie, in onore delle due persone con cui l'ho condivisa e che mi hanno fatto conoscere un luogo molto bello, vicinissimo a Milano centro.
  
Tranquillo e ameno: verde, sole e ombra, gente che cammina ,  va in bicicletta o prende il sole in costume  accanto ai laghi che lo costellano...
Un enorme  parco alberato..in cui s'incontrano  ochette dal collo cangiante,  cigni,  pavoni  e galletti,  fragoline  e tarassaco, e tanti punti di luce verde ...   

 Il tempo della  la “camminata consapevole”  si  decide anche al momento, come abbiamo fatto noi,   e  si compie procedendo in silenzio, godendo del contatto stretto dell'ambiente circostante,   inviando pensieri di gratitudine a tutti gli elementi  della natura 

Tutto ciò  risponde all’esigenza di esprimere rispetto e amore per la Terra 


Per il senso della camminata consapevole v link: 






Tutto ciò  risponde all’esigenza di esprimere rispetto 
e amore per la Terra 




























una sosta 




fragoline  e tarassaco